giovedì 24 maggio 2018

Anteprima - Mary e il fiore della strega di Mary Stewart

L'ho notato in un WWW oggi e poi l'ho ritrovato tra le newsletter <3 La copertina non è un amore? E la storia sembra davvero carina e fantasiosa. Sapete, ne è stato tratto il primo film dello studio Ponoc, uno studio di animazione giapponese fondato da due ex lavoratori del famoso Studio Ghibli ed uscirà presto nelle nostre sale. Spero di riuscire a leggere il libro prima di vederlo al cinema.

Titolo - Mary e il fiore della strega
Titolo originale - The Little Broomstick
Autore - Mary Stewart
Editore - Rizzoli
Uscita - 29 Maggio 2018 
Pagine - 156
Prezzo - 15,00 € cartaceo

Mary Smith non si è mai annoiata così tanto in vita sua. I genitori l’hanno spedita a passare le vacanze in campagna, a casa dalla prozia Charlotte, dove non accade mai niente di divertente. Un giorno più noioso degli altri, Mary si mette a seguire un gattino nero, si inoltra nel bosco e trova un fiore viola mai visto prima, così bello da sembrare magico. La bambina non ci mette
molto a scoprire che le basta sfregare i petali del fiore su un manico di scopa per prendere il volo. Da quel momento per Mary la vacanza in campagna si trasforma in un’avventura da brividi, che la porterà in una misteriosa scuola di stregoneria, tra lezioni di incantesimi, laboratori di magia e segreti molto pericolosi.

Mary Stewart nacque a Sunderland, in Inghilterra, nel 1916. Fu autrice di numerosi romanzi fantasy che riscossero successo in tutto il mondo, arrivando a vendere cinquanta milioni di copie e a essere tradotti in diciotto lingue. Tra gli altri, le celebri cronache in tre volumi di Mago Merlino (La grotta di cristallo, Le grotte nelle montagne, L’ultimo incantesimo), pubblicati dal 1973.
Mary e il fiore della strega è stato pubblicato per la prima volta nel 1971. Nel 2017 è diventato un film prodotto da Yoshiaki Nishimura, già Studio Ghibli e produttore di Hayao Miyazaki. Mary Stewart ha vissuto gli ultimi anni a Edimburgo, dove è morta nel 2014.



mercoledì 23 maggio 2018

WWW Wednesday #57

Rubrica creata da Should Be Reading
Buongiorno, ragazzi! Come va? Siamo quasi a metà settimana ma già mi sento a pezzi. L'allergia brutta bestia. Pensavo di non esserlo ma alla fine ho ceduto anch'io alla forza del polline e dell'erba appena tagliata. Bè, pazienza. Parlando di letture, sto smaltendo i libri acquistati al Salone poi magari sarà il turno della carica dei 101 ebook presi nella foga del momento di saldi. Non mi manca certo da leggere ma chissà per il tempo a disposizione quanto ne sarà.

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Forse negli ultimi mesi tra offerte e copertine super mi sto riavvicinando al romance. E non potevo non includere tra le mie letture questo libro. Sono ancora agli inizi ma lo sto molto apprezzando.


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What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?) 




Avrò rotto le scatole a tutti, sopratutto amici, per questa serie. L'ho aspettato con trepidazione e finalmente ho potuto leggere il secondo volume della serie della Figlia di Odino. Davvero magnifico! La Siri non si smentisce mai. Ve ne parlerò presto durante il review party in suo onore.

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What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)


La Francesca deve farsi perdonare per il finale ricco di suspense con cui ci ha lasciato nel primo libro. Non vedo l'ora di ritrovarmi nel mondo contorto di Twizel. Ne ho davvero bisogno.

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E anche questa volta è andata! Spero che le vostre letture siano andate bene. Fatemi sapere nei commenti ;)


domenica 20 maggio 2018

Alla scoperta dell'Irlanda



L'Irlanda, soprannominata anche l'isola smeraldo, è una delle mie mete preferite in assoluto. Il caffè, in alcuni casi, fa schifo e quel poco apprezzabile costicchia, sembra non conoscano l'olio o cosa sia un bidet ma la popolazione è assolutamente adorabile e molto socievole.

Per il volo, certo, ho subito pensato a Ryanair. La detesto per via del cambiamento riguardo ai bagagli a mano e per i soliti ritardi ma alla fine, visto il costo, non posso lamentarmi. C'è solo da sopportare tre ore di volo da Roma Ciampino e una volta all'aeroporto di Dublino ho subito preso il bus (consiglio molto Citylink e prenotazione online per sconti sul prezzo) e via verso Galway, la mia prima tappa. Essendo stata solo a nord, a est e vicinanze di Dublino tre anni fa, stavolta ho preferito esplorare il resto cioè l'ovest (Galway, il parco di Connemara e le scogliere di Moher) e il sud (Cork)

Viaggiando da sola ho subito optato per un ostello come alloggio. Gli ostelli sono l'ideale per chi vuole spendere poco e magari fare amicizie. Ma ovviamente dovete essere di mentalità moooolto aperta, sapervi adattare - sopratutto per le camerate miste dove potete trovarvi persone del sesso opposto anche mezzi nudi - e non desiderare la privacy. Se desiderate più comodità e intimità cercate tra bed and breakfast o hotel dove potete avere una stanza tutta per voi e un bagno privato. Anche negli ostelli ci sono stanze private ma non so alla fine quanto convengano.

Vi elenco dei semplici avvertimenti per poter alloggiare tranquillamente in ostello. Niente panico, è molto semplice e se sapete bene la lingua inglese, ancora meglio.
- Visto che è economico e avrete da condividere con estranei di altre nazionalità dovete essere preparati a condividere tutto e ad usare docce e rubinetti a tempo (odiosi ma sopportabili). Nel primo ostello in cui sono stata c'era il bagno "insuite" cioè all'interno della stanza dormitorio di 6 persone più altri bagni in comune. Abbastanza puliti ma comunque non sempre c'è questa fortuna sull'igiene. Ecco perché esistono le recensioni XD per avvisarci su come lo staff tiene pulito l'edificio ma c'è anche da considerare che dipende chi ti capita come compagno di stanza. Non tutti sono puliti e possono lasciare un bel casino in bagno come in dormitorio. Nel primo sono stati abbastanza puliti e avevo anche le lenzuola fresche ogni giorno ma non è stato lo stesso per il secondo ostello a cui sono andata, quello a Dublino. Non sono rimasta per niente scandalizzata dai bagni condivisi essendo abituata a farmi la doccia nello spogliatoio in palestra ma non a tutti fa piacere condividere questo momento di intimità con estranei. Se siete questo tipo di persone che amano starsene tranquilli per i fatti propri e non condividere caos di cianfrusaglie nella stanza e bagni, allora pensate a un'altro tipo di alloggio. Per mia fortuna, io ho trovato sempre persone educate e abbastanza ordinate ma è successo a qualcuno che conosco che non ha avuto la stessa fortuna quindi vi ho avvisato.
- Io non ho un livello elevato di conoscenza dell'inglese ma conosco lo stretto necessario. Se lo parlate e capite a meraviglia avete più possibilità di fare amicizia con persone di culture diverse. E' una cosa molto affascinante e rende il soggiorno ancora più bello. Sopratutto se viaggi da sola puoi trovarti sul momento compagni per eventuali escursioni e serate ai pub. Molto meglio quando ci si ubriaca in compagnia :P
- Mai lasciare effetti personali, soldi e carte di credito incustoditi. Una regola del buon senso. Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, no? Questo è un avviso scontato ma è sempre meglio ribadirlo. Non mi separavo mai dal mio cellulare e portafogli. Considerato poi che nella custodia dello smartphone avevo la card per aprire la mia stanza non potevo non portarla sempre con me in ogni caso. Ebbene sì, quando fai il check in ti viene dato il numero stanza, a volte numero di letto e una card che serve per aprire la porta per le aree comuni e il proprio dormitorio. Poi al momento del check out devi solo riconsegnare la card e tanti saluti. Se volete invece lasciare le vostre cose ben sigillate, in alcuni ostelli ci sono casette di sicurezza e stanze ben chiuse dove lasciare i bagagli
- Non devi avere il sonno leggero se no puoi pure dare il benvenuto alle notti in bianco durante il tuo soggiorno. Parlando sempre di dormitori, per le stanze private è un'altra storia. Ognuno ha i suoi orari, c'è chi va a dormire come le galline ma anche chi trascorre la nottata tra i pub e rincasa alle 3 e forse ogni volta che entrano si sente il rumore della porta, di loro che si cambiano, ecc... che potrebbero svegliarti. Ma se hai il sonno pesante o comunque normale non avrai problemi. Io sono stata maggiormente sveglia solo la prima notte ma perché è sempre così quando cambio letto poi per il resto dormo come un ghiro.
- Per colazione non pretendete il lusso. C'è giusto lo stretto necessario. Il caffè fa schifo - è quello istantaneo - ma in alternativa c'è il tè o il latte con i cereali se no toast con burro e marmellata. Per il caffè magari sono esagerata io, è l'unica cosa su cui non transigo e per riuscire a berlo fuori dall'Italia ci metto il latte. Questo è un consiglio solo per chi è fissato col caffè come me, chi non è di grandi pretese sul cibo, andrà alla grande. Comunque la cucina è sempre a disposizione degli ospiti quindi potete comprarvi la roba al supermercato e cucinarvi da voi qualcosa in qualsiasi momento. Nel prezzo dell'ostello è compresa la colazione (non sempre, leggete bene le informazioni quando fate la prenotazione) quindi per gli altri pasti si deve pensare al cucinarsi in ostello qualcosa o ristoranti e panini (quanto amo i panini con il petto di pollo panato <3) 
- Cosa ho adorato di più in ostello? Le bellissime aree comuni come la sala giochi, sala tv/cinema e libreria. Altre occasioni per fare amicizia e divertirsi durante giornate piovose in cui forse non è il caso di fare escursioni.
- In ogni ostello è possibile prenotare a prezzi vantaggiosi gite di un giorno o due. Da Galway sono andata all'incantevole parco di Connemara, alla baia di Galway, al Burren e alle scogliere di Moher e all'incirca è venuto a costare sui 25-30 euro a bus turistico (come Lally Tours e Galway Tour con cui mi sono trovata benissimo). Credetemi, ne valgono ogni centesimo. Ci sono varie tappe e per ognuna ti lasciano il tempo di esplorare per poi riportarti a casa soddisfatta e felice. Invece da Dublino sono andata a Cork con un economico Bus Eireann. Viaggio durato 4 ore all'andata e altre 4 al ritorno. Un massacro ma ne è valsa la pena tutto sommato.
Mi sembra di aver detto abbastanza ma se avete qualche dubbio potete chiedere tranquillamente.

Passiamo ai viveri. Se volete assaporare l'Irlanda dovete per forza provare fish and chips, zuppa di pesce e la loro colazione super ricca di calorie (con uova, bacon, salumi, ecc...). Ho provato tutto ciò e mi sono molto piaciuti, un pò meno la colazione ma è solo perché non sono abituata a quella salata la mattina ed è troppo pesante per i miei gusti. Per chi è abituato come me alla colazione dolce magari può provare la colazione irlandese per pranzo. 
Non mento nel dire che i ristoranti sono cari in Irlanda, sopratutto nelle città principali ma si trovano anche locali con prezzi più abbordabili. Con 7 euro ho mangiato un ottimo fish and chips con tante patatine, un bel filetto di merluzzo e salsa, con lo stesso prezzo ho assaggiato anche una buona zuppa che puoi trovare anche in supermercati (SuperValu, Tesco, Spar...) a prezzi ancora più bassi. Anni fa scoprii la bontà delle baguette che ti preparano sul momento e anche per questa vacanza ne ho mangiati parecchi. Si tratta di baguette abbastanza lunghe (di solito non riesco nemmeno a finirla) e puoi scegliere se metterci maionese o burro, pollo piccante o semplice, con condimenti vari come il formaggio cheddar, insalata e pomodoro. Una vera delizia che costa dai 2,50 al 4,90 con bottiglia d'acqua.
Se siete vegani o celiaci, non temete. Ci sono ristoranti che preparano piatti glutin free e senza prodotti animali. Non saprei dirvi i nomi esatti di questi locali ma potete facilmente trovarli tramite Tripadvisor. Poi nei supermercati ovvio ci sono sempre prodotti adatti a tutti.
Se siete invece astemi, questo è un bel problema. Scherzo, potete benissimo prendere sempre acqua (anche se molto costosa) e succhi di frutta ma l'Irlanda è famosa sopratutto per i pub e la sua birra, in particolare la Guinness, e non assaggiarla almeno una volta sarebbe un peccato mortale. Non è come quella che abbiamo noi in Italia.
Di pub ce ne sono a migliaia. Non c'è strada senza un coloratissimo pub e durante la notte potete godervi a pieno lo spirito irlandese con musica dal vivo e balli. C'è molta gente ubriaca ma non è molesta, non temete.

Parliamo anche un pò dei mezzi di trasporto. I mezzi pubblici sono cari in Irlanda. Il motivo per cui ho subito 8 ore di viaggio in bus per andare a Cork invece che farmene la metà in treno è stato  proprio per il prezzo. 19 A/R con Bus Eireann vs circa 65 euro solo andata di treno. Questa differenza di prezzo la dice lunga. Non si tratta nemmeno di distanze lunghissime che possono giustificare certi costi ferroviari ma è così. Rettifico: i treni sono cari in Irlanda. Mentre per i bus c'è l'imbarazzo della scelta. Sono più lenti, fanno più fermate ma almeno non piange il vostro portafogli.
Piangerebbe ancora meno e avreste più libertà di movimento se ve la sentiste di guidare. Potete noleggiare una macchina a prezzi modici ma attenzione! In Irlanda si guida nella corsia di sinistra e non di destra come da noi. Questa cosa manda molto in confusione e potrebbe farvi sbagliare qualche manovra. 
Ritornando ai bus. Ci sono vari tipi ma se volete acquistare biglietti a bordo dovete munirvi di molte monetine o se restate per molto tempo di una Leap Card (per info cliccate QUI). Per i Dublin bus dovete per forza pagare in monetine il prezzo preciso - cosa molto rognosa, lo so - oppure avere una Leap Card carica. Mentre per pulmini che collegano alle altre città o navette potete scegliere in contanti all'autista oppure prenotare i biglietti online. Molte volte conviene la seconda opzione perché online i prezzi sono più bassi e avreste il posto assicurato. E' comodo quando devi andare in aeroporto o raggiungere un posto in un determinato orario.

Dopo tutte queste spiegazioni, vi illustro in breve in cosa consisteva il mio soggiorno. Sono stata una settimana in Irlanda. Dal 1 all'8 Maggio e i primi tre giorni sono stata a Galway presso un ostello (QUI) e ho girato con i bus turistici a Connemara e alle Scogliere di Moher. Poi da Galway sono andata a Dublino e sempre presso un ostello (QUI) ci sono stata per quattro giorni. Da Dublino sono andata per un giorno a Cork e un'altro a godermi il mare a Bray mentre per il resto ho girato la città e ho preso il sole a Phoenix Park - sì, sul serio. Il clima irlandese è molto imprevedibile. A volte è ventoso, cupo e altre è soleggiante e si muore di caldo. Classico consiglio per l'abbigliamento: vestitevi a cipolla per questo periodo dell'anno. Poi se avete bisogno di qualcosa di più pesante o leggero, c'è Penneys che ha bellissimi vestiti anche a pochissimo. Quindi non esagerate con i vestiti in valigia. E lasciate qualche spazietto per i souvenir. Di negozi ufficiali di souvenir c'è il Carroll's ma potete trovare anche altri negozi. Giuro che ogni volta che entro al Carroll's comprerei tutto ma alla fine mi sono trattenuta prendendo calamite, cartoline, bicchierini e palle di neve XD 

Direi che è tutto. Quasi sicuramente mi sarò dimenticata di scrivere qualcosa ma in caso che vi interessi qualcosa in particolare, basta un commento. L'Irlanda è un paese magnifico con abitanti molto simpatici e stile di vita allegro. Se avete occasione, andateci!


Anteprima - Undone di Katey Wolfe / Kelley Armstrong

Buongiorno e buona domenica, miei cari! Prima di partire per affrontare il pranzo domenicale con i parenti, vi volevo comunicare di questo romanzo che uscirà la prossima settimana.


Titolo: Undone – Edizione italiana
Titolo originale: Undone
Autrice: Katey Wolfe / Kelley Armstrong
Traduttrice: Carolina Gaetano
COLLANA: ROMANCE
ISBN EBOOK: 978-88-9312-382-2
Data di pubblicazione: 23 Maggio
Genere: Contemporaneo
Lunghezza: 175 pagine
Prezzo Ebook: € 4,49

La studentessa di microbiologia Jess Devereaux ha un piano: scrollarsi di dosso quello stalker del suo ex, emanciparsi dall’ossessivo controllo della famiglia e cosa ancora più importante per la sua immediata felicità, riuscire a sedurre il suo sexy istruttore di tiro nell’avventura selvaggia e senza impegni dei suoi sogni.
Il proprietario del club di tiro Declan Cavanagh ha un piano: fare quanto necessario per ottenere la custodia del fratellino strappandolo così al patrigno manesco, anche se questo significa fare soldi facili nei sanguinosi incontri in gabbia che credeva di essersi lasciato alle spalle. Anche lui ha dei sogni che riguardano la dolce, intelligente, sarcastica Jess.
Quando lei si troverà in pericolo, Declan decide che ciò di cui lei ha davvero bisogno è una guardia del corpo. Jess è determinata a mettere da parte ogni proposito di seduzione e a trattarlo da professionista qual è. Proprio il contrario di ciò che vuole Declan.


giovedì 17 maggio 2018

Alla scoperta del... Salone del Libro di Torino 2018!




Sveglia alle 5,00 del giorno venerdì 11 Maggio. Sì, è stato traumatico il risveglio dopo solo due giorni di ripresa dal viaggio in Irlanda ma poi ho rimediato un pochino di sonno non appena sono salita su Italo. Il mio treno partiva alle 8,45, è stato puntualissimo e anche stavolta sono stata soddisfatta del viaggio. Da Roma Termini a Torino Porta Susa sono circa 4 ore e dopo essere arrivata a destinazione ho raggiunto insieme a Martina del blog Liber Arcanus l'appartamento che avevamo affittato nel weekend con Lorena del blog Petrichor e i suoi simpatici colleghi di corso. Ci sono voluti 5 minuti di metro e 10 di camminata per arrivare alla casa e una volta entrata l'ho trovata davvero bella e accogliente (CLICK ME). Era anche ben attrezzata per la colazione, cosa di cui sono stata piacevolmente sorpresa. Essendo una coffee addicted non potevo rinunciare al mio immediato caffè mattutino :P


Per via della mia sveglia all'alba, sono arrivata esausta ma non potevo rinunciare a fare un pò la turista e sono andata al Palazzo Reale. Arrivata lì purtroppo mi hanno detto che avrebbero chiuso presto e quindi mi sono accontentata di vederla da fuori ripromettendomi di vederne l'interno l'anno prossimo e sono andata avanti verso la Mole. La mia fortuna si è fatta di nuovo sentire e sapete, i biglietti per l'ascensore erano sold out quindi finale della storia ho visitato il meraviglioso Museo del Cinema e fatto una lunghe camminate per il centro. Mi sono talmente distratta al museo da aver perso la cognizione del tempo. Avevo un appuntamento a cena con il mio gruppo di coinquilini più altre adorabili blogger. Sto parlando di Annachiara di Please another book, delle Belle di La Bella e il Cavaliere e delle ragazze del Sospiro del Muflone. Sono persone davvero meravigliose con cui è un piacere parlare. E' stata una serata davvero bellissima. Fredda ma bellissima XD
Tornati a casa, sono letteralmente crollata finendo in bellezza il venerdì.

Io e Lorena di Petrichor

Con Luca Tarenzi
Il giorno dopo è stato tutto dedicato al Salone del Libro. 13 fermate di metro ed eravamo al Lingotto. Ovviamente non vi sorprenderà se vi dico che c'era una lunga fila a nemmeno un ora dall'apertura. I controlli alla fine non sono durati molto - se vogliamo chiamarli controlli - e dopo ciò siamo andati al banco degli accrediti stampa. Non ci abbiamo messo molto ma io e Lorena siamo comunque arrivate in ritardo al nostro amato incontro sul fantasy organizzato dalla casa editrice Gainsworth capitanato dal grandioso Luca Tarenzi e con la partecipazione di Aislinn, Julia Senna e Helena Cornell - autrici dei romanzi usciti da pochissimo e che vi ho segnalato qualche settimana fa. Il loro evento è uno di quelli a cui non rinuncerei per nulla al mondo e anche se siamo arrivate a circa metà incontro abbiamo voluto presenziare in ogni caso e goderci le riflessioni e i commenti riguardo al fantasy in Italia. Un genere molto sottovalutato nel nostro paese ma che io amo alla follia. A tal proposito vi consiglio di leggere questo interessante articolo di Debora Parisi in cui viene spiegato cosa è stato detto durante l'incontro e il pensiero sull'urban fantasy.

Piccoli video dell'incontro li potete trovare sulla pagina FB e su Instagram



Dopo ciò ci siamo dirette allo stand de La Corte Editore. Non potevo non passare a vedere le loro stupende uscite in anteprima tra cui il tanto atteso seguito di Twizel *__* Ammetto che nell'ammirazione ho anche detestato un pochino l'autrice - perdonami, mia cara, ma con quel finale in sospeso e pieno di suspence meritavi l'ergastolo :P - ma si è riscattata con quest'ultimo volume. Ho avuto anche il piacere di conoscere di persona sia Francesca Caldiani stessa - è troppo meravigliosa - che Alessia Coppola di cui amo tutti i suoi lavori.

Con Francesca Caldiani

Giuro che questo e lo stand della ABEditore sono state tentazioni allo stato puro. Se fossi stata miliardaria mi sarei comprata gli interi stand, altro che villa con piscina. Quest'ultima casa editrice l'ho scoperta grazie sempre a Lorena che li segue su Instagram ed è stato subito amore. Hanno dei formati bellissimi, dei veri tesori. Non ho davvero resistito e ho preso una imbustastorie: favole del Giappone. Sarebbe una busta con dentro tre favole del Sol Levante con delle grafiche pazzesche più una card con un'illustrazione e il foglio con la biografia della talentuosa traduttrice Valentina Avallone.

Foto di Chiara (Strega del Crepuscolo)
Sono passata anche alla Multiplayer Edizioni dove ho incontrato la simpaticissima Chiara delle Tazzine di Yoko. Non potete immaginare quante volte abbia provato a incontrarla di persona. Lei e Yoko - a cui mando un grosso bacio e auguro una veloce guarigione - sono degli idoli per me e le seguo da molto tempo. Insieme abbiamo fatto vari giri per stand, abbiamo preso Il Marciume e anche la busta con le favole giapponesi citata sopra. Il potere della buona grafica cosa può causare.
Poi breve fermata allo stand della Fazi dove ho subito preso l'anteprima di Il sognatore (Strange the dreamer) di Laini Taylor e il catalogo delle prossime uscite dove ho potuto vedere che uscirà questa estate un'appetibile uscita LainYA. Parlo di Ferryman di Claire McFall (scheda goodreads)


Avevo stillato una lista di stand da visitare e non poteva mancare quello della Delrai Edizioni che ho iniziato ad amare grazie alle copertine di Pam di Catnip Design e ad autrici come Eveline Durand e Denise Aronica. Pamela è una delle mie grafiche preferite - non perdo occasione di ammirare le sue copertine - e seguo da tempo ormai le avventure dei suoi simpaticissimi gatti. E' stata davvero un tesoro a regalarmi la cartellina con vari gadget "gattosi". Sono davvero fancatici!

Semore allo stand della Delrai ho avuto l'onore e il piacere di incontrare Denise, admin del blog Reading is believing e autrice del romanzo Fino a perdermi nel tuo abbraccio. Già la stimavo come blogger ma ora che sto leggendo il suo libro la sto amando anche come scrittrice.


Ho amato la serie Too Much e Collezione privata, vi pare che avrei rinunciato a vedere la fantastica Eveline e ad avere le sue dediche? Ovviamente no. Ha reso i suoi libri ancora più belli con i disegni che vedrete a fine post. Grazie ancora per aver portato del sano steampunk nel nostro paese.


Bene! Finale della favola: 6 libri autografati con dedica, 6 foto con autori e blogger che hanno la mia più totale stima, 3 libri acquistati (mi sono trattenuta molto, sappiatelo), una mini anteprima, vari gadget regalatami da Pam e case editrici. Aggiungerei anche la compagnia di persone stupende che hanno reso il mio fine settimana indimenticabile. Grazie, grazie davvero a tutti!
Al nostro prossimo incontro.




E il premio per le dediche più belle va a... Eveline! <3






mercoledì 16 maggio 2018

Anteprima - Il Veterano di Katy Regnery

L'anno scorso la Quixote Edizioni aveva accennato di questa serie e finalmente ecco in arrivo il primo volume!


TITOLO: Il Veterano
TITOLO ORIGINALE: The Vixen and the Vet
AMBIENTAZIONE: Virginia
AUTORE: Katy Regnery
TRADUZIONE: Cristina Fontana
COVER ARTIST: Angelice Graphics and Book Cover Designer
SERIE: A Modern Fairytale #1
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 380
PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 21 Maggio 2018

TRAMA:  Savannah Carmichael, tradita da una fonte inaffidabile che ha irrimediabilmente distrutto la sua carriera di giornalista, torna a Danvers, Virginia, la sua città natale.
L’opportunità di rimettere insieme i pezzi della sua carriera si presenta quando deve scrivere un pezzo di interesse patriottico e umanistico sull'eremita della cittadina, Asher Lee, un veterano ferito che è tornato a Danvers otto anni prima, e che nessuno ha più visto da allora.
Dopo l’esplosione di una bomba su strada in Afghanistan, che gli ha portato via una mano e sfigurato metà viso, Asher si ritira a vivere in tranquillità nella periferia di Danvers, dove i suoi concittadini hanno sempre rispettato la sua privacy... fino a quando Savannah Carmichael si presenta da lui con un piatto di brownie fatti in casa.
Emarginati nella piccola Danvers, Savannah e Asher creano subito un legame, toccando il cuore l’uno dell’altra in modi che nessuno dei due pensava possibile. Quando un terribile errore minaccia di separarli, dovranno decidere se l’amore che hanno trovato sia forte abbastanza da lottare per il loro lieto fine, conquistato a fatica.


martedì 15 maggio 2018

Anteprima - The Kissing Booth di Beth Reekles

Buongiorno e ben trovati, readers! Sono tornata da una prima metà di mese piuttosto stancante ma molto molto soddisfacente - da quello che avete potuto vedere tramite la pagina facebook - e pian piano riprenderò i miei normali ritmi da bradipo. Ho un post riguardo al Salone e uno riguardo al mio viaggio in Irlanda da fare ma prima riparto con le segnalazioni. Di seguito vi presento il romanzo da cui è tratto il recente film Netflix, The Kissing Booth (lo stand dei baci). Film che ho visto per curiosità proprio ieri e che non ho trovato poi tanto male. Non è per niente originale, ne ho visti migliaia di film simili ma carino, dai. Non dirò altro per non farmi scappare spoiler ma credo che ci siano cose più interessanti da scoprire nel libro - tanto per cambiare - e che non vengono dette nel film dal finale molto aperto. Detto questo, chi di voi lo leggerà? Manca davvero pochissimo all'uscita grazie alla DeAgostini!


Titolo: The Kissing Booth
Titolo originale: The Kissing Booth
Autore: Beth Reekles
Genere: Young Adult, Romance, Contemporaneo
Editore: DeAgostini
Uscita: 18 Maggio 2018

Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l’unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa. Soprattutto quando Lee scopre un segreto, un segreto inconfessabile che non può, o forse non vuole, condividere con Rochelle.